Suonala ancora, Bertie
🧩Le storie del 44 Scotland Street (07)
🖋️ Alexander McCall Smith
🔍 Con Suonala ancora, Bertie, Alexander McCall Smith ci regala un nuovo, delizioso capitolo della serie 44 Scotland Street, dove il piccolo Bertie continua a essere il cuore pulsante di una narrazione che mescola ironia, tenerezza e un profondo affetto per la città di Edimburgo e i suoi abitanti.
Il romanzo si apre con Bertie alle prese con il sassofono, strumento che dà il titolo al libro e che diventa metafora della sua ricerca di libertà. Le sue giornate sono ancora scandite da yoga, italiano, psicanalisi e scout, ma qualcosa sta cambiando. Bertie cresce, osserva, sogna, e inizia a immaginare un mondo in cui i suoi desideri possano finalmente contare. La sua dolcezza e la sua lucidità infantile continuano a commuovere, mentre Irene, la madre, resta fedele al suo ruolo di antagonista involontaria, sempre pronta a pianificare la vita del figlio secondo i suoi schemi ideologici.
Intorno a lui, gli altri personaggi si muovono con la consueta eccentricità. Domenica riflette sull’amore e sull’etica, mentre Pat e Matthew affrontano nuove sfide nella loro relazione e nella galleria d’arte. Big Lou, con il suo cuore grande, cerca ancora una volta di trovare un equilibrio tra sogni romantici e realtà quotidiana. Bruce, sempre più vanitoso, si reinventa con nuove ambizioni, e Angus, il pittore, si confronta con le stranezze del mondo dell’arte e con la sua cagnolina Cyril, che come sempre ha un ruolo tutto suo.
McCall Smith intreccia le storie con grazia e leggerezza, ma non rinuncia a punzecchiare le debolezze umane con il suo umorismo sottile. Ogni capitolo è una finestra aperta su un mondo che sembra piccolo, ma che riflette con precisione le dinamiche universali: il bisogno di essere ascoltati, la paura del cambiamento, la bellezza delle piccole cose.
Edimburgo, come sempre, è più di uno sfondo: è una presenza viva, elegante, ironica, che osserva i suoi abitanti con discrezione e affetto. Le sue strade, i caffè, i parchi e le gallerie diventano luoghi dove si consuma la commedia umana, fatta di dialoghi brillanti e situazioni paradossali.
Suonala ancora, Bertie è una lettura che scalda il cuore e stimola la mente. Un romanzo che ci ricorda quanto siano importanti le piccole rivoluzioni quotidiane, i sogni dei bambini, e il suono di un sassofono che, anche se stonato, può essere il simbolo di una libertà conquistata.
Il romanzo si apre con Bertie alle prese con il sassofono, strumento che dà il titolo al libro e che diventa metafora della sua ricerca di libertà. Le sue giornate sono ancora scandite da yoga, italiano, psicanalisi e scout, ma qualcosa sta cambiando. Bertie cresce, osserva, sogna, e inizia a immaginare un mondo in cui i suoi desideri possano finalmente contare. La sua dolcezza e la sua lucidità infantile continuano a commuovere, mentre Irene, la madre, resta fedele al suo ruolo di antagonista involontaria, sempre pronta a pianificare la vita del figlio secondo i suoi schemi ideologici.
Intorno a lui, gli altri personaggi si muovono con la consueta eccentricità. Domenica riflette sull’amore e sull’etica, mentre Pat e Matthew affrontano nuove sfide nella loro relazione e nella galleria d’arte. Big Lou, con il suo cuore grande, cerca ancora una volta di trovare un equilibrio tra sogni romantici e realtà quotidiana. Bruce, sempre più vanitoso, si reinventa con nuove ambizioni, e Angus, il pittore, si confronta con le stranezze del mondo dell’arte e con la sua cagnolina Cyril, che come sempre ha un ruolo tutto suo.
McCall Smith intreccia le storie con grazia e leggerezza, ma non rinuncia a punzecchiare le debolezze umane con il suo umorismo sottile. Ogni capitolo è una finestra aperta su un mondo che sembra piccolo, ma che riflette con precisione le dinamiche universali: il bisogno di essere ascoltati, la paura del cambiamento, la bellezza delle piccole cose.
Edimburgo, come sempre, è più di uno sfondo: è una presenza viva, elegante, ironica, che osserva i suoi abitanti con discrezione e affetto. Le sue strade, i caffè, i parchi e le gallerie diventano luoghi dove si consuma la commedia umana, fatta di dialoghi brillanti e situazioni paradossali.
Suonala ancora, Bertie è una lettura che scalda il cuore e stimola la mente. Un romanzo che ci ricorda quanto siano importanti le piccole rivoluzioni quotidiane, i sogni dei bambini, e il suono di un sassofono che, anche se stonato, può essere il simbolo di una libertà conquistata.

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