Due gocce di sangue blu

Le indagini del commissario Martini
🧩Le indagini del commissario Martini (04)

🖋️ Gianna Baltaro

🔍 Un idrovolante, una baronessina scomparsa e il commissario Martini tra gli intrighi dell’aristocrazia torinese.
In Due gocce di sangue blu, Gianna Baltaro ci trasporta nella Torino degli anni Trenta, tra salotti ovattati, titoli nobiliari e segreti di famiglia. La baronessina Langriano è partita in idrovolante da Torino diretta a Venezia, ma qualcuno ha deciso che non deve arrivare a destinazione. Il viaggio si interrompe nel mistero, e il commissario Andrea Martini, chiamato a indagare, si ritrova immerso in un mondo che conosce bene: quello della piccola aristocrazia torinese, elegante e impenetrabile.
La trama si sviluppa attorno al motivo di quel viaggio e alla ragione per cui è stato sabotato. Martini si muove con sicurezza tra ville, circoli e salotti, ma la verità si nasconde dietro una cortina di silenzi e convenzioni. Baltaro costruisce un intreccio raffinato, dove ogni dettaglio è una tessera e ogni personaggio una possibile chiave. La baronessina, figura enigmatica e fragile, diventa il centro di una rete di interessi e rancori che Martini deve decifrare.
Il romanzo è ricco di atmosfera. La Torino degli anni Trenta è descritta con precisione e affetto: le strade, i palazzi, le abitudini dell’alta società emergono con vividezza, diventando parte integrante della narrazione. Baltaro riesce a trasportare il lettore in un’epoca passata, con tutti i suoi codici e le sue ambiguità.
Martini, come sempre, è un protagonista solido e umano. La sua capacità di osservare, di ascoltare, di non lasciarsi ingannare dalle apparenze, lo rende un investigatore credibile e affascinante. La sua ostinazione, unita a una profonda sensibilità, lo guida in un’indagine lunga e difficile, fatta di colpi di scena e intuizioni.
Due gocce di sangue blu è un romanzo che mescola mistero, ambientazione storica e introspezione. Un’indagine che si muove tra le pieghe dell’aristocrazia, dove il sangue blu non basta a proteggere dal delitto. E Martini, ancora una volta, è il nostro interprete paziente e tenace.

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