Il maestro delle ombre
🧩Il ciclo di Marcus e Sandra (03)
🖋️ Donato Carrisi
🔍 Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale. Un fulmine colpisce una centrale elettrica e Roma piomba nel buio. Le autorità impongono un blackout totale di ventiquattro ore. Ma il buio non è solo assenza di luce: è il ritorno delle ombre. Ombre che si muovono silenziose, lasciando dietro di sé una scia di morti e indizi. È in questo scenario che Marcus, cacciatore del buio e membro della Santa Penitenzieria Apostolica, si trova a dover affrontare un avversario spietato. Ma Marcus ha perso la memoria. E questo rende la caccia ancora più pericolosa.
Carrisi costruisce un thriller che parte piano, ma poi accelera con un ritmo micidiale. La tensione cresce pagina dopo pagina, e il lettore è costretto a seguirla senza tregua. Marcus non è un eroe classico: è un uomo che cerca di ricostruire se stesso mentre cerca di fermare il male. La sua capacità di riconoscere le anomalie sulle scene del crimine è messa alla prova da un nemico che sembra conoscere ogni sua debolezza. E l’unico aiuto possibile arriva da Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, che conosce il segreto di Marcus ma ha già perso troppo per affrontare di nuovo l’oscurità.
La dinamica tra Marcus e Sandra è uno dei punti forti del romanzo. Entrambi sono segnati, entrambi combattono i propri demoni. Eppure, insieme riescono a dare forma a una caccia che va oltre l’indagine: è una lotta contro ciò che si nasconde nelle pieghe della realtà. Carrisi mescola abilmente elementi soprannaturali, segreti della Chiesa e tensione psicologica, creando un mix coinvolgente che tiene incollati fino all’ultima pagina.
La Roma che emerge è cupa, inquietante, attraversata da presenze invisibili e da un passato che non smette di tornare. La bolla di papa Leone X, secondo cui la città non sarebbe mai dovuta rimanere al buio, diventa un presagio. E il buio, in questo romanzo, è ovunque: fuori, dentro, nei ricordi, nelle omissioni. Carrisi dimostra ancora una volta la sua abilità nel costruire atmosfere, nel dosare la suspense, nel creare personaggi complessi e credibili.
Il maestro delle ombre è un thriller che non si limita a intrattenere. È una discesa nel cuore del mistero, una riflessione sul male, sulla memoria, sulla fragilità. Una lettura che lascia il segno, e che conferma Carrisi come uno dei narratori più potenti del genere.

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