Il mondo d'acqua
🖋️ Frank Schätzing
🔍 Un viaggio narrativo nella storia della vita.
Bello e impossibile: un libro che racconta la vita attraverso il mare in modo semplice, narrativo, quasi colloquiale. Chiunque abbia voglia di conoscere come sia nata e si sia evoluta la vita sul nostro pianeta non ha che da leggere questo viaggio di divulgazione scientifica trasmesso in un modo semplice e diretto, come una storiella, in modo che possa essere recepito da tutti con facilità.
Il libro nasce quasi per caso quando, dopo il successo di Il quinto giorno, l’editore chiede a Frank Schätzing quanto degli appunti presi per quel libro avesse utilizzato per scriverlo. Il buon Frank gli risponde: “un 10, 20%”. Controrisposta: “Un 80% di sapere improduttivo. Peccato”. Gli propone dunque di utilizzare quella rimanente percentuale per “buttare giù qualcosa di carino sul mare”. Insomma, scrivere circa 150 pagine per rispondere alle domande che più spesso gli vengono poste dopo il successo del libro precedente. Ecco, nasce così un libro di 500 pagine in cui viene affrontata la nascita della vita sulla Terra e la sua evoluzione fino agli scenari futuri.
Ma non si parla solo di vita sulla terra o nei mari (dove peraltro è nata), il libro inizia dal Big Bang perché la nostra vita e la nostra evoluzione non sono che un battito di ciglia rispetto alla vita dell’universo. E anche perché gli altri pianeti, così come gli asteroidi e le meteoriti, hanno condizionato così tanto lo sviluppo e la morte di specie animali e vegetali.
Il Big Bang, i primi batteri, l’RNA, poi il DNA, le cellule, le piogge, le glaciazioni, la fotosintesi clorofilliana, il passaggio della vita dal mare alla terra, le lotte per la sopravvivenza. Tutto narrato in maniera semplice, romanzata, in cui la vera protagonista è Miss Evoluzione, che “ha in mente un paio di idee geniali. E, come tutte le donne eleganti, porta con sé una borsetta”.
È questa borsetta che spinge in avanti l’evoluzione, perché “la borsetta è una grande conquista della nostra civiltà. Mi spingerei a considerarla un vero e proprio strumento di progresso, nonché una prova inoppugnabile della superiorità del sesso femminile…” — e da qui parte uno dei passaggi più ironici e memorabili del libro, in cui Schätzing paragona la borsetta femminile a un microcosmo evolutivo, capace di contenere tutto ciò che serve per affrontare il mondo.
Quando le cellule iniziano a moltiplicarsi troppo velocemente, Miss Evoluzione tira fuori dalla borsetta la fecondazione bisessuale. E poi altri cataclismi, ere glaciali, la nascita degli insetti, nuove morie di animali o alghe dovute al caldo, al freddo, agli asteroidi. Ma la vita risorge, si adatta, cambia. I continenti si spostano, le placche si muovono, compaiono i sauri — alcuni rimangono sulla terraferma, altri tornano in mare. Si estingueranno, ma da loro nascerà l’evoluzione che porta agli organismi attuali.
E poi le balene, la luna, la massa, Keplero. Le onde anomale, gli tsunami, i coralli, l’equilibrio tra mari, venti, terra e spazio. I cetacei, la vera storia di Moby Dick, gli squali, la vita negli abissi oceanici. Fino ad arrivare all’homo sapiens sapiens, alle prese con il mondo che lo circonda, con l’economia, il tecnosviluppo, la produzione di energia e la ricerca di un equilibrio tra la sua sopravvivenza e quella del pianeta.
Il libro si chiude con due capitoli: Domani e Dopodomani, in cui viene affrontato il problema della nostra sopravvivenza futura, tra studiosi che esplorano gli abissi, altri il cielo, altri ancora progettano città del futuro. Ma tutto questo lo lascio a chi di voi abbia voglia di conoscenza.
“Un attimo! È appena arrivato un messaggio di Miss Evoluzione. Sarebbe lieta di rivedervi nell’universo sconosciuto di dopodomani. Chissà quando. Chissà dove. Che quella signorina abbia dei sentimenti, dopotutto?”
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