La battaglia di Qadesh
🧩Il grande romanzo di Ramses (03)
La minaccia è concreta. Gli ittiti avanzano con ferocia, devastando le frontiere e sottomettendo i principi alleati. Pi-Ramses si trasforma in una caserma, dove giorno e notte si forgiano armi e si addestrano soldati. Serramanna, il guerriero sardo, guida le reclute con disciplina e passione, ma viene ingiustamente accusato di tradimento. È solo il primo di molti colpi bassi che Ramses dovrà affrontare.
Il faraone, pur ferito nell’animo, non si arrende. Parte per Canaan, riconquista i territori perduti, sottomette i ribelli e torna trionfante. Ma la guerra non è solo esterna: dentro le mura del palazzo, Ofir, il mago libico, trama con sortilegi e inganni. Nefertari, la grande sposa reale, viene colpita da un maleficio mentre porta in grembo la speranza del futuro. Ramses, disperato, parte per la Nubia alla ricerca di una pietra leggendaria che possa salvarla. E ci riesce. In quel luogo sacro, Abu Simbel, ordina la costruzione di un tempio che celebri l’amore e la forza della coppia reale.
Ma l’amore non basta. Nefertari, consapevole della propria sterilità, chiede al marito di unirsi nuovamente a Iset per garantire un erede maschio. Ramses, combattuto tra dovere e sentimento, accetta. Nasce Merenptah, e con lui la speranza di un futuro.
Intanto, le trame si infittiscono. Asha, fedele amico e abile diplomatico, scopre i piani degli ittiti ma viene catturato. Ofir uccide Lita, la giovane discendente di Akhenaton, e fugge con Dolente, sorella di Ramses. Shenar, il fratello traditore, riesce a fuggire grazie a una tempesta di sabbia. Mosè, lontano sul monte Sinai, riceve la visione di Dio e decide di tornare in Egitto per liberare il suo popolo.
E poi, la battaglia. Kadesh. Il momento in cui tutto si ferma e il destino si decide. Gli uomini di Ramses vengono circondati, sterminati. Ma il faraone, illuminato dalla luce divina di Amon, insieme al leone Massacratore — il cucciolo salvato anni prima — si lancia nella mischia. La sua forza, il suo coraggio, la sua aura fanno tremare gli ittiti. Lo credono un dio. Fuggono.
La fortezza di Kadesh resiste, ma Muwatalli offre la pace in cambio della vita di Asha. Ramses accetta. Ma la guerra non è finita. Asha viene catturato di nuovo, imprigionato ad Amurru. Con astuzia, riesce a inviare un messaggio al faraone. Serramanna parte per salvarlo.
“La battaglia di Qadesh” è molto più di un romanzo storico. È il ritratto di un uomo che lotta contro il destino, che ama con intensità, che guida con giustizia. Christian Jacq ci regala una narrazione potente, dove ogni personaggio vibra di vita, ogni scelta pesa come pietra, ogni battaglia è anche interiore. È un inno alla lealtà, al coraggio, alla speranza.

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