La dimora millenaria
🧩Il grande romanzo di Ramses (02)
🖋️ Christian Jacq
🔍 Con “La dimora millenaria”, secondo volume della saga dedicata a Ramses il Grande, Christian Jacq ci conduce in un Egitto antico ricco di fascino, intrighi e battaglie epiche. Il romanzo si apre con l’ascesa al trono del giovane Ramses, un momento carico di responsabilità e timori. Il nuovo faraone, ancora inesperto, deve affrontare non solo il peso della corona, ma anche le minacce interne ed esterne che incombono sul suo regno.
I nemici sono ovunque: Shenar, il fratello ambizioso, continua a tramare nell’ombra, mentre Menelao, re di Sparta, tenta di riprendersi la moglie Elena e fuggire dall’Egitto. La regina, però, compie un gesto estremo che segna la fine del suo tormento. In questo clima di tensione, Ramses decide di riformare l’amministrazione del palazzo, affidando incarichi chiave ai suoi fedelissimi — tra cui Ameni, Asha, Mosè e altri personaggi già noti ai lettori del primo volume.
Ma il pericolo più oscuro arriva da Ofir, un potente mago libico deciso a convertire l’Egitto alla religione del dio Aton e a proclamare Lita, discendente di Akhenaton, nuova sovrana. Le sue trame si intrecciano con quelle di Dolente, sorella di Ramses, e di Sary, suo antico maestro, entrambi coinvolti in un complotto che minaccia la stabilità del regno. La tensione cresce quando Ofir colpisce Nefertari, incinta, con un maleficio. Solo grazie ai rimedi di Setau e della sua compagna Loto, la piccola Meritamon riesce a sopravvivere.
In mezzo a queste sfide, Ramses costruisce la “dimora millenaria”, un luogo sacro e potente, destinato a diventare il fulcro della sua resistenza contro le forze malefiche. Il faraone ordina anche la costruzione del Ramesseum, il suo tempio funerario, affidando il compito a Bakhen, ex capo delle guardie. Intanto, Mosè, ormai guida spirituale degli ebrei, si trova coinvolto in un drammatico episodio che lo costringe alla fuga nel deserto.
Il romanzo si chiude con un messaggio inquietante: gli ittiti, guidati dall’imperatore Muwatalli, si preparano ad attaccare l’Egitto. La guerra è alle porte, e Ramses dovrà affrontare il suo destino con coraggio, fede e determinazione.
“La dimora millenaria” è un viaggio epico nel cuore dell’antico Egitto, dove magia, religione, amore e potere si intrecciano in una narrazione avvincente. Christian Jacq riesce a fondere personaggi storici e di fantasia con grande maestria, regalando al lettore un’esperienza immersiva e indimenticabile. Un romanzo consigliato a chi ama le grandi saghe storiche, i misteri di corte e le battaglie che cambiano il corso della storia.
I nemici sono ovunque: Shenar, il fratello ambizioso, continua a tramare nell’ombra, mentre Menelao, re di Sparta, tenta di riprendersi la moglie Elena e fuggire dall’Egitto. La regina, però, compie un gesto estremo che segna la fine del suo tormento. In questo clima di tensione, Ramses decide di riformare l’amministrazione del palazzo, affidando incarichi chiave ai suoi fedelissimi — tra cui Ameni, Asha, Mosè e altri personaggi già noti ai lettori del primo volume.
Ma il pericolo più oscuro arriva da Ofir, un potente mago libico deciso a convertire l’Egitto alla religione del dio Aton e a proclamare Lita, discendente di Akhenaton, nuova sovrana. Le sue trame si intrecciano con quelle di Dolente, sorella di Ramses, e di Sary, suo antico maestro, entrambi coinvolti in un complotto che minaccia la stabilità del regno. La tensione cresce quando Ofir colpisce Nefertari, incinta, con un maleficio. Solo grazie ai rimedi di Setau e della sua compagna Loto, la piccola Meritamon riesce a sopravvivere.
In mezzo a queste sfide, Ramses costruisce la “dimora millenaria”, un luogo sacro e potente, destinato a diventare il fulcro della sua resistenza contro le forze malefiche. Il faraone ordina anche la costruzione del Ramesseum, il suo tempio funerario, affidando il compito a Bakhen, ex capo delle guardie. Intanto, Mosè, ormai guida spirituale degli ebrei, si trova coinvolto in un drammatico episodio che lo costringe alla fuga nel deserto.
Il romanzo si chiude con un messaggio inquietante: gli ittiti, guidati dall’imperatore Muwatalli, si preparano ad attaccare l’Egitto. La guerra è alle porte, e Ramses dovrà affrontare il suo destino con coraggio, fede e determinazione.
“La dimora millenaria” è un viaggio epico nel cuore dell’antico Egitto, dove magia, religione, amore e potere si intrecciano in una narrazione avvincente. Christian Jacq riesce a fondere personaggi storici e di fantasia con grande maestria, regalando al lettore un’esperienza immersiva e indimenticabile. Un romanzo consigliato a chi ama le grandi saghe storiche, i misteri di corte e le battaglie che cambiano il corso della storia.

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