Uno strano cliente

Le indagini del commissario Martini
🧩Le indagini del commissario Martini (13)

🖋️ Gianna Baltaro

🔍 Un cadavere tra le bancarelle, un sognatore scomparso e il commissario Martini nella Torino degli anni Trenta.
Uno strano cliente mi ha catturato fin dalle prime pagine, con il suo incipit fulminante: un cadavere ritrovato tra le bancarelle del mercato di Piazza Madama. La scena, apparentemente quotidiana, si tinge subito di mistero, e la scomparsa del sognatore Epifanio aggiunge un ulteriore strato di inquietudine. Da quel momento, la Torino degli anni Trenta si trasforma in un labirinto di segreti, dove ogni facciata rispettabile nasconde una crepa.
La trama è costruita con grande abilità. I colpi di scena si susseguono con naturalezza, e ogni svolta sembra ribaltare le certezze appena acquisite. Mi sono ritrovato più volte a rivedere le mie ipotesi, a cercare di anticipare il commissario Martini, senza mai riuscirci del tutto. L’indagine si sviluppa con un ritmo serrato, ma mai affrettato, e il finale sorprende senza forzature.
Il commissario Martini è, come sempre, una figura solida e affascinante. La sua capacità di osservare, dedurre e mantenere il controllo anche nei momenti più ambigui lo rende il fulcro della narrazione. In questo romanzo, lo vediamo muoversi con discrezione tra portici, mercati e salotti, cercando la verità in una città che non smette di confondere.
Le descrizioni della Torino dell’epoca sono uno degli elementi più riusciti. Baltaro riesce a evocare atmosfere sospese, fatte di luci oblique e silenzi pesanti. Il mercato di Piazza Madama, con il suo brulicare di voci e colori, diventa il punto di partenza di un’indagine che si allarga fino a toccare le pieghe più intime della società torinese.
Uno strano cliente è un giallo elegante e coinvolgente, dove l’indagine si intreccia con la psicologia, l’ambiente e la memoria. Un capitolo che conferma la sensibilità narrativa di Gianna Baltaro e la profondità del suo commissario Martini.

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