La ragazza nell'acqua
🧩Le indagini del detective Erika Foster (03)
🖋️ Robert Bryndza
🔍 Nel 1990 due persone gettano nell’acqua di una cava quello che, agli occhi di un vecchio eremita nascosto tra gli alberi, sembra il corpo di un morto. Ventisei anni dopo Erika Foster, detective inglese di origini slovacche, trasferita da poco a un altro distretto, è tornata a occuparsi di lotta al traffico di stupefacenti. Durante un’indagine riceve una soffiata che la conduce proprio in una cava abbandonata alla periferia di Londra, dove un trafficante avrebbe nascosto un grosso carico di droga. I subacquei, rovistando nella melma del fondo, trovano un sacco pieno di eroina dal valore di quattro milioni di sterline, ma insieme alla droga riaffiora anche un piccolo scheletro. È ciò che resta di Jessica Collins, una bambina di sette anni scomparsa misteriosamente ventisei anni prima, nel breve tragitto tra casa sua e quella di un’amica che festeggiava il compleanno.
Erika riesce a farsi affidare questo cold case, un’indagine rimasta irrisolta e condotta all’epoca da Amanda Baker, oggi profondamente depressa e incapace di collaborare. Le indagini procedono lentamente per mancanza di indizi: l’unico sospettato, Trevor Marksman, noto pedofilo, ha un alibi di ferro ed è intoccabile. Intanto Erika si addentra in un caso difficilissimo, in un continuo alternarsi di passato e presente, tra segreti della famiglia Collins, rimorsi del detective che non riuscì a ritrovare Jessica e un nuovo omicidio avvenuto vicino alla cava. Chi conosce davvero la verità? E perché qualcuno sembra voler impedire che il caso venga finalmente chiuso?
Il romanzo diventa sempre più avvincente, ricco di colpi di scena e di deviazioni che portano Erika a indagare sia nel mondo della pedofilia sia in quello del narcotraffico. Bryndza sa come costruire un thriller che coinvolge fino all’ultima pagina: nulla è scontato, la trama scorre veloce, logica e consequenziale, e in alcuni punti è davvero difficile interrompere la lettura. Sembra che la soluzione sia vicina, ma nuovi indizi, rivelazioni inattese e l’aiuto di una ritrovata Amanda Baker conducono a un finale sorprendente, uno di quelli che ribaltano tutto ciò che si credeva di aver capito.
Consiglio di leggerlo dopo i primi due romanzi della serie dedicata a Erika Foster, per seguirne l’evoluzione personale e ritrovare, anche se con ruoli meno centrali, Isaac Strong, Marsh, Moss e Peterson. La ragazza nell’acqua è un thriller poliziesco accattivante e coinvolgente, che conferma la capacità di Bryndza di intrecciare indagine, tensione emotiva e un ritmo narrativo che non lascia scampo. E ora non resta che attendere il quarto capitolo, per scoprire cosa riserverà a Erika una vita già segnata da molte ferite, ma che ogni tanto sembra offrirle un barlume di speranza.

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