Il cacciatore del buio
🧩Il ciclo di Marcus e Sandra (02)
🖋️ Donato Carrisi
🔍 Per comprendere questo libro bisognerebbe andare all'epilogo, anzi dopo l'epilogo, nelle pagine che Donato Carrisi dedica ad una sua intervista e dice: "Subito dopo l'uscita del Tribunale delle anime, il primo romanzo di questa serie, sono stato perseguitato da una domanda da parte dei lettori. "Ma esiste davvero l'Archivio dei Peccati?" La mia risposta è sempre la stessa: "Esiste ed i penitenzieri hanno perfino un sito internet".Qui l'autore cita la "Penitenzieria Apostolica", di cui vi rimando al sito della Penitenzieria Apostolica ed in cui scoprirete cosa fa il Tribunale delle Anime, chi è l'Avvocato del Diavolo", cosa è l'Archivio Storico e tutti gli atti documentati che vengono citati pure in altri romanzi.
Leggendo scoprirete anche cosa è un assassino savant, uno psicopatico paziente, un penitenziere, l'ufficio delle tenebre e molto altro ancora.
Mi sono piaciute alcune frasi in cui mi sono imbattutto nella lettura: "La vita è solo una lunga serie di prime volte", pensa Sandra; e suo marito (uno storico): "E cosa c'è di più bello del mistero che si cela nel futuro? Compresi i drammi e le apprensioni. Gli uomini che non devono più preoccuparsi del futuro è come se avessero portato a termine in anticipo lo scopo della loro esistenza. Invece, io ho la storia: il passato è l'unica certezza che mi serve". E verso il finale, a proposito di religione, "Vedi, in tutte le grandi religioni monoteistiche Dio è sia buono che cattivo, benevolo e vendicatore, compassionevole e spietato. E' così per gli ebrei e per i musulmani. I cristiani, invece, ad un certo punto della loro storia hanno distinto Dio dal diavolo... Dio doveva essere molto buono, buono per forza. E ancora oggi paghiamo il prezzo di questa scelta, di quest'errore. Abbiamo nascosto il diavolo all'umanità, come si nasconde lo sporco sotto un tappeto. Per ottenere cosa? Abbiamo assolto Dio dai suoi peccati solo per salvare noi stessi. E' un atto di grande egoismo, non credi?". Eccovi proposti alcuni spunti, frasi, citazioni romanzesche su cui riflettere e trarre, se vorrete, le vostre conclusioni.
I protagonisti del romanzo sono Marcus (un penitenziere), Sandra (una fotorivelatrice) che, insieme a Moro (il vicequestore) riusciranno a scoprire e debellare il male e scoprire il killer di giovani coppie che uccide lui brutalmente ed accoltella lei dopo averla denudata, truccata e fotografata. I colpi di scena non mancano, morti, indagini, viaggi nei luoghi pubblici o più nascosti di Roma, nei bassifondi così come nelle ville così abbondanti in questa città. Per arrivare fino in Africa, dove infine verrà svelato l'assassino che si troverà però a Roma stessa. Per concludere: un romanzo da leggere perché la trama è avvincente, perché i colpi di scena si susseguono a più non posso, perché ciò che sembra essere alla fine non lo è. Da leggere perché, dietro la trama, ci offre spunti di riflessioni o curiosità che non conoscevamo. Da leggere senza farsi prendere troppo dalla paura, dai penitenzieri e dall'Archivio dei Peccati...

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