L'apprendista eretico

Le indagini di fratello Cadfael
🧩Le indagini di fratello Cadfael (16)

🖋️ Ellis Peters

🔍 Giugno 1143. A Shrewsbury, l’abbazia benedettina si prepara alla festa solenne in onore di Santa Winifred. I monaci sono indaffarati, il borgo è in fermento, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Ma come spesso accade nei romanzi di Ellis Peters, la quiete dura poco. E stavolta, a spezzarla, sono due pellegrini: uno vivo, l’altro no.
Il primo è Gerbert, canonico agostiniano di Canterbury, altezzoso e poco incline al dialogo. Il secondo è William di Lythwood, un mercante pio e rispettato, morto durante un pellegrinaggio in Terrasanta. Il suo apprendista, fedele fino all’ultimo, ha accettato l’incarico di riportare il corpo a Shrewsbury per una degna sepoltura. Ma Gerbert non è d’accordo. E non si limita a esprimere dubbi: fa di tutto per impedire che la volontà del defunto venga rispettata.
A complicare le cose c’è uno scrigno. William lo ha destinato come dote per la figlia adottiva, ma il contenuto è tutt’altro che semplice. Non si tratta solo di denaro: c’è qualcosa lì dentro che può scatenare un vero e proprio intrigo. E quando le tensioni iniziano a coinvolgere anche i monaci dell’abbazia, diventa chiaro che serve qualcuno capace di vedere oltre le apparenze.
Fratello Cadfael, come sempre, entra in scena con discrezione. Non ha fretta, non ha pregiudizi, ma ha un occhio che coglie ciò che gli altri ignorano. Mentre tutti si concentrano sul cadavere, sul canonico, sullo scrigno, lui osserva le dinamiche, ascolta i silenzi, mette insieme i pezzi. E pian piano, la verità comincia a emergere.
Ellis Peters costruisce una trama ricca, piena di tensione e colpi di scena, ma senza mai perdere il senso della misura. L’ambientazione medievale è resa con cura, ma non appesantisce. I personaggi sono vivi, sfaccettati, ognuno con le proprie motivazioni e le proprie ombre. E il mistero non è mai fine a sé stesso: è sempre legato a qualcosa di più profondo, che riguarda l’animo umano.
L’apprendista eretico è un romanzo che funziona su più livelli. C’è l’indagine, certo, ma c’è anche il tema della fedeltà, della giustizia, della verità che non sempre coincide con la legge. Cadfael non cerca colpevoli da punire, ma storie da comprendere. E in questo, riesce a fare la differenza.
Se ami i gialli storici, questo capitolo della serie ti piacerà. Ma anche se cerchi semplicemente una buona storia, ben scritta e ben raccontata, con personaggi che restano impressi, L’apprendista eretico è una lettura che vale il tempo che le dedicherai.

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