Dura lex

Publio Aurelio - Un investigatore nell’antica Roma
🧩Publio Aurelio - Un investigatore nell’antica Roma (15)

🖋️ Danila Comastri Montanari

🔍 Roma, anno 47 d.C., è scossa da tre morti che nessuno riesce a spiegare. Tre neonati, appartenenti a famiglie di rango, muoiono in circostanze che oscillano tra la fatalità e il sospetto. Le versioni ufficiali parlano di incidenti, ma le discrepanze sono troppe, e il silenzio ostinato dei parenti suggerisce che dietro quelle tragedie si nasconda qualcosa di più profondo. In questo clima di incertezza emerge una giovane avvocatessa determinata a difendere una causa che tutti considerano perduta, come se avesse intravisto un filo che gli altri non vogliono vedere.
Le tre piste narrative sembrano correre parallele, ma Roma è una città dove i segreti delle famiglie aristocratiche si intrecciano con le ambizioni politiche, le rivalità domestiche e le convenienze sociali. Gli inquirenti istituzionali brancolano nel buio, incapaci di dare un ordine agli indizi. È in questo vuoto che viene chiamato Publio Aurelio, patrizio per nascita e investigatore per inclinazione, abituato a muoversi tra le pieghe della società romana con uno sguardo che coglie ciò che gli altri ignorano.
La ricostruzione storica emerge nei dettagli: le norme che regolano la tutela dei minori, il peso delle famiglie nel determinare la sorte dei processi, il ruolo degli avvocati e dei patroni nelle cause più delicate, la fragilità dei neonati in un’epoca in cui la medicina è più rituale che scienza. Aurelio osserva tutto con attenzione, consapevole che ogni gesto, ogni omissione, ogni parola non detta può essere la chiave per comprendere la verità.
L’indagine lo porta a coinvolgere Castore, Pomponia e gli altri compagni di sempre, ciascuno con un ruolo preciso nel decifrare comportamenti e contraddizioni. Ma questa volta il percorso non si ferma nelle case patrizie o nei vicoli della città: lo conduce direttamente in tribunale, dove Aurelio è costretto a indossare i panni dell’avvocato difensore. È un terreno insidioso, dominato da retori esperti, da legulei pronti a sfruttare ogni cavillo, da giudici che devono mantenere l’equilibrio tra legge e potere.
Il confronto in aula diventa il cuore del romanzo: un duello verbale dove la verità non è mai nuda, ma va strappata a chi ha interesse a nasconderla. Aurelio affronta avversari agguerriti, abituati a manipolare testimonianze e a piegare le norme a proprio vantaggio. La tensione cresce mentre i tasselli dell’indagine si ricompongono, rivelando un disegno che coinvolge affetti, ambizioni e colpe che nessuno voleva ammettere.

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